All'Addore de lu cace .... nen ci sta sorge che si da pace
commedia
brillante di Ernani Troiano

In
un ridente paesino dell’Abruzzo l’arrivo della bella “Nicoletta”,
subito ribattezzata dalle paesane gelose
“la
Pompidur” per il suo aspetto altezzoso, accende un insolito fermento
negli animi di chi si illude di poterla conquistare.
Ben
presto, ognuno degli spasimanti si accorge di non essere il solo
“sorcio” a volere per sé tutto il
“cacio”, e, la piazzetta dove abita la donna
diventa un’arena nella quale i
pretendenti, tra le ripetute occhiate al balconcino del
desiderio, si studiano l’un l’altro cercando di
carpirne le intenzioni. Tra sotterfugi, speranze e profondi sospiri,
determinante invece è….
La
commedia, a questo punto, diventa farsa pura e sulla scia della situazione
grottesca che si crea nella tempesta degli ultimi eventi, dopo, nell’apparente quiete, rimane a nudo il dramma
che vive nel cuore l’affranta Nicoletta che pone
fine alla sua infinita storia con la promessa di dare finalmente ascolto alla
“voce buona” della sua coscienza. Una trama
avvincente dunque, che utilizza come ingredienti l’allegria e la commozione per trascorrere con la famiglia
una serata tranquilla lontani dagli orrori che ci circondano.
Na’ Catene …… e Nu’ Lucchette”
commedia brillante di Antonio Potere

La
rappresentazione teatrale
“Na’ Catene
…… e Nu’ Lucchette”, va in scena per la prima
volta nel 1999 nel prestigioso teatro Fedele Fenaroli di Lanciano.
E’ una commedia in due atti ambientati agli inizi degli anni
settanta, in un caratteristico paesotto della provincia teatina. La storia
narra della separazione di due coniugi che si trovano a discutere i loro
problemi nel tribunale del paese. La scenografia, difatti, ritrae l’aula di un tribunale. La lite comincia quando
“Rusine” appreso che le donne hanno raggiunto
la parità dei diritti, incrocia le braccia in segno di protesta. Il
marito
”Remucce”,
constatata l’inutilità delle sue
argomentazioni per far desistere la moglie dai suoi propositi, la caccia
di casa e tiene con sé la figlia
”Maria Rosa”.
Come
nello stile del gruppo, la commedia abbina momenti di grottesca comicità a
situazioni commoventi. Il copione diverte e nel contempo insegna il trionfo
del valore universale della famiglia.
Accolta
da applausi a scena aperta sin dall’esordio,
è una delle
rappresentazioni più acclamate della compagnia Teatrale I Marrucini. Il
divertimento è assicurato.
commedia brillante di Antonio Potere

La commedia, è ambientata in una
piccola pensione abruzzese dove avvengono particolari incontri tra persone che
la abitano abitualmente ed altri ospiti "saltuari". Un giorno si presenta nella
pensione un nuovo personaggio, chiamato a sostituire il "vecchio" cameriere
messo alla porta dalla padrona. La sua presenza, origina situazioni farsesche
dovute a congetture e supposizioni errate sulla sua reale identità. Gli equivoci
inerenti il personaggio chiave della commedia si intrecciano con tutti i
protagonisti della pensione scatenate e danno vita a delle altre comiche brillanti.
commedia brillante di Massimo Saraceni e Antonio Potere

“
<<Ddù
rape strascenate!>> Questo è il desiderio di Alfredo, un uomo semplice vessato
dalla dispotica moglie, Mafalda. Partendo da una situazione familiare alquanto
originale e da un agognato piatto povero, tipico della cultura contadina
d’Abruzzo, la commedia vuole offrire al pubblico, accanto ad una sana risata,
uno spunto di riflessione. Infatti, l’intricarsi delle vicende fa capire che il
destino è dietro la porta, e... tutto può cambiare. Il rassegnato Alfredo,
l’indispettita Mafalda, la sorella Annina, i nipoti, con Teresinella, Ciccillo e
tutti gli altri non sono bozzetti ma personaggi, identità di figure che spesso
conosciamo: c’è il nostro vicino di casa, l’amico fraterno, il parente... con
tutti i loro pregi e difetti, siamo un pò tutti rappresentati in questo spaccato
di vita e non poteva mancare, per attualizzare gli eventi, il ricorso alla
scienza moderna i cui esiti, del tutto non scontati, ...lì scoprirà lo spettatore...
commedia brillante di Antonio Potere
“ Tutta la storia si svolge in casa di Antonio Granturco, di professione macellaio. Una famiglia benestante e normale.... il cui figlio con le sue manie di grandezza, mette in crisi il menage famigliare.... e allora cosa non si farebbe per un figlio..... far recitare un'intera famiglia..... creando situazioni paradossali e comiche nel giorno della vigilia di Natale.
La bonaneme a'ppite a lu lette
commedia brillante di Antonio Potere
“ Giocare i numeri al lotto e sperare che escano è il sogno di ciascuno di noi......
ma giocarli e augurarsi che non escano..... non è mica una cosa normale!
Laboratorio teatrale 2010 - 2011
commedia brillante di Antonio Potere

“ La storia si svolge in casa di Salvatore Carretta ...
dove ogni giovedi succede qualcosa di particolare ...